Biografia
Ritratto e studio dell'artista
Un percorso che intreccia memoria familiare, formazione tecnica e ritorno alla pittura come spazio di ricerca personale.
Percorso
Un racconto del percorso personale e artistico, tra memoria familiare, formazione tecnica e ritorno alla pittura come pratica quotidiana.
Sono nato a Empoli il 14 luglio 1973. Ho vissuto a Fibbiana, nel comune di Montelupo Fiorentino, fino ai trent’anni, per poi trasferirmi a Monterappoli, nel comune di Empoli, dove vivo attualmente.
Mio padre, per un periodo della sua vita, è stato ceramista decoratore e ha anche realizzato alcuni dipinti a olio. Ho un ricordo molto vivido di quando da bambino lo osservavo dipingere: mi colpiva la passione e la cura che metteva in ogni pennellata. Uno dei suoi quadri è ancora oggi appeso in casa mia. Anche quando disegnavamo insieme, lui non faceva mai "disegni da adulto per bambini", ma si esprimeva sempre con il suo stile elegante e preciso, affinato durante il lavoro da ceramista.
Crescendo, sono diventato uno studente diligente, con una naturale inclinazione per le materie scientifiche. Tuttavia, ho sempre nutrito un forte interesse per il disegno: ricordo con piacere le ore settimanali dedicate a questa disciplina durante gli anni del liceo. Mi sono diplomato al liceo scientifico “Il Pontormo” di Empoli e successivamente laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni all’Università di Firenze. Subito dopo la laurea, ho iniziato a lavorare presso SeSa, una prestigiosa azienda informatica con sede a Empoli.
Durante gli anni universitari e i primi anni di carriera, la mia passione per il disegno è passata in secondo piano, sostituita da un crescente interesse per il fai-da-te e la lavorazione del legno.
Tuttavia, tutto è cambiato durante la pandemia da Covid-19. Mentre mia moglie continuava a lavorare in presenza nel settore farmaceutico, io ero spesso a casa in smart working insieme ai nostri figli in DAD. È stato in quel periodo che ho sentito il desiderio di tornare a esprimermi artisticamente, stavolta cimentandomi nella pittura a olio, tecnica che avevo tanto ammirato da mio padre.
Ho acquistato un set base online e ho iniziato a dipingere insieme ai miei figli. I primi risultati non erano eccellenti, ma la passione cresceva ogni giorno di più. Ho imparato le tecniche fondamentali grazie a video e tutorial su YouTube, cercando sempre di utilizzare materiali semplici e accessibili. Per esempio, all’inizio dipingevo sul retro delle cassette della frutta.
Con il tempo, la pittura è diventata per me una vera e propria passione, al punto che la casa si è riempita dei miei "quadretti", come li chiamo affettuosamente. Ho sempre amato dipingere paesaggi: inizialmente partivo da immagini trovate online, poi ho cominciato a usare fotografie scattate da me, perché le sentivo più personali, legate a un ricordo o ad un’emozione.
Nel mio percorso artistico ho sperimentato diverse tecniche e materiali, dall’olio all’acrilico, dall’uso del pennello alla spatola.
Quando ho compiuto cinquant’anni, dopo circa tre anni dall’inizio di questa mia avventura pittorica, mia moglie mi ha regalato l’opportunità di organizzare una mostra personale presso “Il Ghibellino”. In quell’occasione ho conosciuto il Circolo Amatori Arti Figurative, al quale mi sono successivamente iscritto. Questo mi ha permesso di entrare in contatto con altre persone animate dalla mia stessa passione.